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Giovedí
23 Novembre 2017

"6MATERIA - Scultori al Museo - Esposizione al Sant'Agostino fino al 4 giugno

c.s. 6Materia

Sei artisti contemporanei raccontano altrettanti modi d’interagire con la materia e lo spazio. E’ questa l’anima di 6MATERIA, progetto espositivo che fino al 4 giugno occuperà gli spazi del Museo Civico e del Centro Culturale Sant’Agostino.

Legno, vetro, ferro, terra, resine, materiali diversi per dare forma all’idea creativa proposta da ognuno dei sei artisti partecipanti alla collettiva, che consentirà al pubblico di conoscere i molteplici linguaggi della scultura, declinate secondo le  tecniche espressive scelte dagli artisti partecipanti.

Silvia Trappa, Barbara Martini, Stefano Ogliari Badessi, Manuele Parati, Francesco Panceri, Vittoria Parrinello saranno i protagonisti della collettiva volta ad esplorare l’arte a tutto tondo, attraverso una serie di installazioni pensate per interagire con l’ambiente circostante, dalle sale museali ai chiostri. Il risultato è un dialogo tra passato e presente, attraverso un percorso fatto d’incontri e sperimentazioni, finalizzato ad avvicinare il pubblico alla scultura. Nello stesso solco si colloca l’opera creata dallo scultore cremascoDemis Martinelli, posata presso i Giardini di Porta Serio, che il prossimo 5 maggio – in occasione dell’inaugurazione della mostra – sarà illuminata.

 

 

GLI APPUNTAMENTI DI "6MATERIA"

 

·         VENERDI 5 MAGGIO ore 18
Inaugurazione, a cura di Silvia Merico

 

·         DOMENICA 7 MAGGIO dalle 16 alle 18
Laboratorio per bambini, a cura di Silvia Trappa e Katie Prystash

 

·         MERCOLEDì 17 MAGGIO ore 18
“La scultura: riflessioni di un disegnatore” incontro con il prof.Adriano Rossoni

 

·         DOMENICA 4 GIUGNO ore 18.30
“Storie tra le mani”, aperitivo con gli artisti al Caffè del Museo

 

 

 

GLI ARTISTI E I PROGETTI IN MOSTRA

 

TÊTE À TÊTE - Incontri tra epoche distanti

di Silvia Trappa

“Abitare gli spazi del Museo con opere che siano “ospiti” e non invasori. E’ questo lo scopo del mio progetto, costituito da una quindicina di creazioni (sculture e installazioni) che ripercorrono gli ultimi sei anni di ricerca artistica. Tra queste, anche l’inedito “My Head is an animal”, progetto realizzato con gli ospiti della residenza sanitaria disabili della Fondazione Soncino. Le opere saranno posizionate in modo da creare un dialogo con gli spazi del Museo e con le tematiche proposte . Il risultato è un nuovo percorso espositivo che si snoda all’interno di quello museale preesistente, e che verrà completato dalle opere degli altri cinque artisti posizionate nei chiostri e nel giardino, offrendo così una panoramica sulla scultura ed i suoi possibili sviluppi.”

http://www.silviatrappa.com/

 

DENTRO IL VENTO

di Vittoria Parrinello

L’installazione proposta consiste in una serie elementi in vetro di dimensione 1x1m sostenuti da basi in ferro assicurate al terreno. Le opere saranno posizionate nella parte centrale del giardino. Le lastre in vetro costituiscono una superficie vibrante e dinamica, e contengono delle inclusioni in foglie vere prese dal giardino. Le foglie tra le due lastre di vetro bruciano durante la cottura liberando vapore, il quale rimane imprigionato ricreando forme fatte di aria all’interno del vetro, catturando di fatto “il respiro” della foglia. L’installazione è pensata per integrarsi e dialogare con lo spazio naturale del giardino grazie alla sua trasparenza e leggerezza. Ognuno degli elementi cristallizza “un metro quadro di vento” del giardino, catturandone movimenti, profumi, voli di foglie e di petali. Allo stesso tempo, gli elementi diventano tre schermi/finestre che modificano la visione dello spazio, inquadrando prospettive inedite, filtrate dal rallentamento della luce causato dal vetro e dalla sua deformazione. La parola vetro infatti deriva dal latino vitrum, che ha la stessa radice etimologica di vedere: il vetro ha a che fare con la visione, con la possibilità di guardare attraverso la materia.”

http://cargocollective.com/VittoriaParrinello

 

SPAZIOTEMPO

Francesco Panceri

Spaziotempo, rappresenta la circolarità della vita: il passato, il presente e il futuro raccolti in un unica magica forma circolare che è anche il simbolo universale del cielo. La scultura in acciaio Corten, misura 260 cm di diametro e 135 di profondità.”

http://www.francescopanceri.it/

 

BALENA VERDE

di Stefano Ogliari Badessi

“La balena è un mammifero, eppure vive nell’acqua tra i pesci. Questa contraddizione sintetizza e rispecchia ciò che appare impossibile ma diventa possibile, ciò che incubato ed elaborato dentro di sé può “vivere” e diventare reale nel mondo. Nel mondo onirico, la balena rappresenta tutto ciò che nasce dal profondo, che ha un potere di trasformazione e si traduce in realtà e in una nuova forma di poesia. L’opera è composta da una struttura/balena di rami intrecciati e fil di ferro di 10 kg, ricoperta di rampicanti, collocata appesa ad un ramo di un albero del parco si riflette in un mosaico  di specchi posizionato a terra. La “balena verde” risveglia una coscienza contadina in grado di valorizzare la bellezza dei materiali poveri per crearne intrecci utili e poetici.”

http://www.stefanoogliaribadessi.com/

 

ANIME VIVE

di Manuele Parati

"Il progetto è il risultato di una collaborazione con i “profughi” ospitati dal comune di Madignano. L’installazione è composta da 24 urne in porcellana, ognuna differente e caratterizzata dall’intervento pittorico dei diversi partecipanti. Si va così a costituire una mappa, un percorso tra 24 storie di uomini, guidato dal gesto del colore e dall’azione del fuoco. Le urne non sono più memoriali del passato, ma diventano contenitori di vita."

http://manuele-parati-art.tumblr.com/

 

RED TRIP

di Barbara Martini

"L'opera è composta da tre “case” ed appartiene ad un progetto più ampio sul discorso della casa come luogo del vissuto, ricco di atmosfere che raccolgono il fluire della vita, a volte instabili e precarie. Nonostante tutte le avversità e fragilità, come le certezze non crollano mai e come gli uomini che le vivono, hanno bisogno di punti di riferimento per esistere. Le grandi case, diventano il luogo di passaggio dove incontrarsi, per  affrontare le proprie paure e il senso  di spaesamento instabile che ci pervade."

 

https://www.facebook.com/barbaramartiniart/

 

 

ORARI DI APERTURA

 La mostra sarà aperta nei consueti orari del Museo e sarà visitabile in occasione degli eventi serali che si terranno presso il Centro culturale.

Orari:martedì 14-17.30 - mercoledì, giovedì, venerdì 10-12 e 14-17.30 - sabato 10-12 e 15.30-18.30 - domenica 10-12 e 15-18

 

Informazioni: Manifestazioni.culturali@comune.crema.cr.it - 0373 256414 - www.culturacrema.it

AllegatoDimensione
Cartolina 6MATERIA.pdf1.32 MB
Data: 
Lun, 22/05/2017
Pubblicato da: 
ufficiostaffsindaco