Salta al contenuto principale
Regione Lombardia
Accedi all'area personale
Seguici su
Cerca

Cimitero Maggiore, nuovi interventi per il contenimento dei piccioni

Investiti oltre 138 mila euro

Data :

20 ottobre 2026

Categorie:
Ambiente
Cimiteri
Municipium

Descrizione

Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale di Crema per contrastare la presenza eccessiva di piccioni all’interno del Cimitero Maggiore. Dopo gli interventi realizzati nel 2025, il Comune ha avviato una seconda e più consistente fase di lavori, con un investimento complessivo di 138.470 euro, che prevede un insieme di azioni mirate alla riduzione della colonia di volatili e alla prevenzione del loro insediamento nelle strutture cimiteriali.

L’obiettivo è affrontare in maniera strutturale una problematica che da tempo interessa il Cimitero Maggiore, con conseguenze sul decoro, sull’igiene e sulla conservazione degli spazi, attraverso una strategia che combina interventi di contenimento della popolazione dei piccioni, sistemi innovativi di dissuasione e opere di protezione delle strutture.

«La cura del Cimitero Maggiore è una questione di rispetto: rispetto per i nostri defunti, per le famiglie che si recano a visitarli e per un luogo che custodisce la memoria della nostra comunità – dichiara l’assessore all’Ambiente Franco Bordo –. La presenza eccessiva di piccioni rappresenta da tempo una criticità che non intendiamo limitarci a gestire con interventi occasionali, ma che vogliamo affrontare in maniera strutturale e duratura. Dopo i risultati ottenuti lo scorso anno, abbiamo deciso di compiere un ulteriore passo avanti, mettendo in campo un investimento significativo e una strategia che combina contenimento della colonia, tecnologie innovative di dissuasione e protezione delle strutture. Siamo consapevoli che si tratta di un problema complesso, che non può essere risolto con un unico intervento, ma richiede continuità, risorse e scelte concrete. La qualità di una città si misura anche dall’attenzione che dedica ai suoi luoghi più delicati e dalla capacità di affrontare problemi che incidono sulla vita quotidiana delle persone. È con questo senso di responsabilità che stiamo intervenendo: garantire decoro, igiene e dignità al nostro Cimitero Maggiore non è un aspetto secondario della gestione della città, ma un impegno preciso che abbiamo assunto nei confronti dei cittadini».

Già nel corso del 2025 l’Amministrazione comunale era intervenuta con la posa di reti antintrusione a protezione di oltre 400 loculi, impedendo ai volatili di accedere agli spazi vuoti e utilizzarli come luoghi di riparo e nidificazione. Erano state inoltre installate porte con maglia a rete agli ingressi del seminterrato della parte monumentale, una soluzione che si è dimostrata risolutiva per quell’area.

La nuova fase di interventi, avviata a settembre e destinata a proseguire nelle prossime settimane, amplia significativamente le misure già adottate, agendo contemporaneamente su più fronti.

Il primo intervento, affidato alla ditta Sanatec di Cremona e iniziato il 18 settembre, riguarda il contenimento numerico della colonia attraverso l’installazione di tre gabbie per la cattura dei piccioni, collocate in aree idonee all’interno del Cimitero Maggiore. Le gabbie, dotate di mangime e acqua, vengono controllate settimanalmente da personale autorizzato con decreto provinciale. Le operazioni prevedono la cattura e l’abbattimento dei volatili secondo le procedure autorizzate, con successivo smaltimento presso centri autorizzati dalla Provincia di Cremona. Il costo complessivo dell’intervento è di 11.956 euro.

Dal 12 ottobre sono inoltre iniziati i lavori affidati alla società Ekonore Srl di Milano, per un investimento di 41.114 euro. Si tratta dell’installazione di innovativi dissuasori ottici Bird Fire, dispositivi che utilizzano un gel a base di oli naturali, innocuo per persone e animali, capace di produrre un effetto visivo simile a una fiamma grazie alla percezione della luce ultravioletta da parte dei volatili. Il sistema consente di allontanare i piccioni dalle aree trattate senza arrecare loro danni. A questa tecnologia si affianca la posa di reti elettrozincate per chiudere aperture e varchi presenti nelle strutture, impedendo l’accesso e la nidificazione.

Il terzo intervento, il più consistente dal punto di vista economico, prenderà avvio il prossimo 26 ottobre e sarà eseguito dalla ditta Ramar Srl di Rovato, per un importo complessivo di 85.400 euro. I lavori prevedono la chiusura di ulteriori 608 loculi vuoti, di cui 500 a fascia e 108 a punta, mediante l’installazione di pannelli rigidi con finitura effetto marmo, pensati per impedire l’ingresso dei piccioni e garantire al tempo stesso un risultato esteticamente coerente con il contesto cimiteriale.

Considerando anche gli oltre 400 loculi già protetti nel 2025, saranno dunque più di mille i loculi complessivamente interessati dalle opere di chiusura e protezione, a conferma della portata dell’azione intrapresa.

La seconda tranche di lavori rappresenta un ulteriore passo avanti nella gestione di una criticità complessa, che richiede interventi coordinati e continuativi. Non soltanto misure di contenimento, quindi, ma un investimento sulla tutela del patrimonio cimiteriale e sulla qualità degli spazi pubblici, con l’obiettivo di garantire condizioni sempre migliori di decoro, pulizia e fruibilità in un luogo particolarmente significativo per la comunità cremasca.


Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026, 11:31

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot