Descrizione
Il Comune di Crema dà concreta attuazione agli impegni assunti con i commercianti e le attività economiche interessate dalla chiusura del ponte di via Cadorna. Dal 16 ottobre, con determinazione dirigenziale dei Servizi Finanziari comunali, è stata infatti disposta la liquidazione dei primi ristori economici previsti dal pacchetto straordinario di misure messo in campo dall’Amministrazione comunale per sostenere il tessuto produttivo dei quartieri di San Bernardino e Castelnuovo.
Un atto che segna il passaggio dagli impegni assunti agli interventi economici concreti: 103.600 euro destinati a 33 attività economiche, a compensazione delle difficoltà affrontate nel periodo compreso tra giugno e settembre 2026 a seguito della chiusura del ponte.
Il provvedimento rappresenta il risultato di un percorso avviato fin dai primi giorni dell’emergenza, attraverso il confronto diretto con le attività economiche dei quartieri e con la associazioni di categoria per la definizione di misure straordinarie di sostegno. “Un atto non dovuto, ma fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale” evidenzia il Sindaco di Crema Fabio Bergamaschi. Un percorso che ha trovato una prima formalizzazione nella deliberazione della Giunta comunale n. 168 del 3 agosto 2026, con la quale sono stati approvati i criteri e gli indirizzi operativi per il riconoscimento dei ristori.
«Oggi gli impegni assunti diventano fatti, sostegni economici concreti che giungono ai commercianti ed artigiani nei tempi previsti e pattuiti. Fin dal primo giorno della chiusura del ponte di via Cadorna abbiamo assunto una posizione chiara e determinata: non avremmo lasciato sole le attività economiche chiamate a sostenere le fatiche di una situazione straordinaria. Lo abbiamo detto negli incontri con i commercianti, lo abbiamo tradotto in provvedimenti amministrativi e oggi arriviamo alla liquidazione delle prime somme. In pochi mesi abbiamo messo in campo un sistema straordinario di sostegno economico, individuando le risorse a bilancio, definendo criteri di accesso e portando a compimento le necessarie verifiche. Un lavoro impegnativo svolto con gli assessorati al Bilancio e al Commercio, che ringrazio per la grande attenzione posta in atto, dando prova concreta di un Comune che vuole accompagnare la città in questa fase complessa con il massimo della dedizione», dichiara il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi.
«Sappiamo che un ristoro non cancella del tutto le difficoltà, ma costituisce un sostegno importante e concreto, soprattutto per le modalità di erogazione scelte: istantanee, significative negli importi ed estese per quanto riguarda la platea dei beneficiari . È una scelta precisa di responsabilità, solidarietà e tutela dell’economia locale. Continueremo a lavorare con questo stesso approccio per tutto il tempo necessario», conclude il primo cittadino.
«Queste misure nascono da un confronto costante con i commercianti e le associazioni di categoria, ascoltando le difficoltà e traducendo le richieste in risposte concrete. Sostenere queste attività significa tutelare non soltanto il lavoro e l’economia locale, ma anche la vitalità dei nostri quartieri. La liquidazione dei primi ristori è un risultato importante, che conferma la volontà dell’Amministrazione di essere al fianco di chi ogni giorno continua a investire e lavorare sul territorio», dichiara l’assessore al Commercio Franco Bordo.
«Il bilancio comunale è anche uno strumento concreto di sostegno alla città, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. Per questo abbiamo scelto di destinare risorse straordinarie alle attività economiche colpite dalla chiusura del ponte, coniugando responsabilità finanziaria e tempestività degli interventi. Ringrazio gli uffici per il lavoro svolto, che ci ha consentito di rispettare gli impegni e le scadenze concordate», sottolinea l’assessore al Bilancio Giuseppe Bellandi.
La liquidazione riguarda le attività che hanno presentato regolare domanda e per le quali l’istruttoria comunale ha accertato il possesso dei requisiti previsti. Per ciascun beneficiario sono state effettuate le verifiche relative alla regolarità contributiva, alla posizione tributaria e alle dichiarazioni sulle perdite subite. Con la determinazione del 16 ottobre sono stati approvati gli esiti dell’istruttoria e disposti l’impegno e la liquidazione delle somme spettanti. Il Servizio Finanziario ha già provveduto all’emissione dei relativi mandati di pagamento.
Complessivamente sono 68 le domande di ristoro pervenute al Comune di Crema. L'istruttoria condotta dagli uffici comunali ha consentito di individuare 33 istanze accolte, per le quali è già stata disposta la liquidazione dei contributi, per un importo complessivo di 103.600 euro. Altre 19 domande sono risultate potenzialmente accoglibili, ma necessitano di un'integrazione o regolarizzazione della documentazione presentata e/o della definizione di situazioni debitorie nei confronti del Comune. Per queste posizioni resta dunque aperta la possibilità di accedere al contributo, una volta completati gli adempimenti richiesti. Le restanti 16 istanze sono risultate non ammissibili, in quanto prive dei requisiti previsti, riferite ad attività situate al di fuori dell'area individuata per i ristori oppure riconducibili a domande duplicate.
Sono dunque 52, sulle 68 pervenute, le domande già accolte o potenzialmente accoglibili, un dato che restituisce la portata dell'intervento straordinario e il lavoro amministrativo necessario per dare risposte puntuali alle attività economiche coinvolte.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio quadro delle misure straordinarie promosse dall’Amministrazione comunale per affrontare le conseguenze della chiusura del ponte di via Cadorna: dagli interventi sulla viabilità alle agevolazioni tributarie, dal potenziamento dei servizi di mobilità alle iniziative di sostegno economico e sociale rivolte ai quartieri interessati.
L’obiettivo dell’Amministrazione resta duplice: affrontare con determinazione la questione infrastrutturale e, contemporaneamente, tutelare la tenuta economica e sociale della città.
A cura di
Contenuti correlati
Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2026, 15:23