Descrizione
In vista della riapertura delle scuole e del conseguente aumento dei flussi di traffico, nei prossimi giorni saranno attuati nuovi interventi sulla rete urbana, definiti anche sulla base del monitoraggio e delle sperimentazioni condotte nelle ultime settimane.
Le modifiche interessano in particolare gli assi di via IV Novembre, via Macello e via Visconti, oggi chiamati ad assorbire una quota significativa dei flussi che in precedenza transitavano sul ponte. Parallelamente, insieme alla Provincia di Cremona è stata definita una strategia di indirizzamento del traffico extraurbano, con l’obiettivo di intercettare i veicoli prima dell’ingresso in città e distribuirli sulla viabilità più adeguata in relazione alla destinazione.
Via IV Novembre e via Viviani
All’intersezione tra via IV Novembre e via Viviani sarà installato un nuovo STOP, con l’obiettivo di rendere più chiara e sicura la regolazione dell’incrocio e dei relativi flussi di traffico.
Lungo l’intero asse di via IV Novembre è inoltre prevista la realizzazione di una bike line in entrambi i sensi di marcia, dalla rotatoria di via Piacenza fino alla rotatoria di piazzale Rimembranze. L’intervento consentirà di rafforzare la riconoscibilità dello spazio destinato alla mobilità ciclabile su uno degli assi principali della città, mantenendo attenzione alla convivenza e alla sicurezza delle diverse modalità di spostamento.
Via Macello e parcheggio Conad
Una seconda serie di modifiche riguarderà via Macello e la viabilità interna all’area del parcheggio Conad. L’attuale accesso collocato all’inizio di via Macello diventerà esclusivamente un ingresso al parcheggio, eliminando quindi la possibilità di uscita in quel punto. La segnaletica orizzontale e verticale e le indicazioni interne saranno conseguentemente adeguate per rendere immediatamente comprensibili i nuovi percorsi.
L’uscita dal parcheggio verrà invece resa unica in corrispondenza dell’area della Protezione Civile, utilizzando la strada recentemente asfaltata. Nell’ambito della nuova configurazione sarà prevista la sola svolta a destra in uscita, così da rendere più ordinata l’immissione dei veicoli sulla rete stradale.
È prevista inoltre la ricollocazione della fermata dell’autobus all’interno dell’area del parcheggio, evitando così la fermata direttamente lungo via Macello e contribuendo a ridurre le interferenze con il traffico su un asse che, dopo la chiusura del ponte, ha assunto un ruolo ancora più rilevante.
Via Visconti
Un ulteriore intervento riguarderà la doppia corsia di via Visconti per i veicoli provenienti dalla zona di Ca’ delle Mosche. A seguito della sperimentazione effettuata nelle scorse settimane, sarà modificata la segnaletica orizzontale: sulla corsia di destra verrà eliminata l’indicazione che consente di proseguire diritto e resterà esclusivamente la possibilità di svoltare a destra verso via Macello.
La scelta nasce dall’osservazione concreta dei flussi di traffico registrati dopo le prime modifiche alla circolazione e punta a rendere più leggibile l’avvicinamento all’intersezione e più ordinata la distribuzione dei veicoli.
Il traffico extraurbano: definito con la Provincia l’indirizzamento dei flussi
Accanto agli interventi all’interno della città, un elemento centrale riguarda la gestione del traffico proveniente dall’esterno. Il Comune di Crema ha definito con la Provincia di Cremona un sistema di segnaletica volto a indirizzare i veicoli sugli itinerari più adeguati in base alla loro destinazione, evitando per quanto possibile che il traffico di attraversamento entri inutilmente nella rete urbana.
L’indirizzo individuato prevede l’utilizzo della SP 64 Melotta per il traffico diretto verso la zona nord di Crema, mentre i veicoli diretti verso il centro e la zona sud della città saranno indirizzati sulla SP 415 Tangenziale sud.
La nuova segnaletica sarà collocata con sufficiente anticipo rispetto ai principali punti di scelta, così da consentire agli automobilisti di individuare per tempo l’itinerario corretto e alleggerire gli assi urbani maggiormente sollecitati.
«Con l’avvicinarsi della riapertura delle scuole - dichiara l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Pagliari - entriamo in una fase particolarmente delicata per la viabilità cittadina. La chiusura del ponte di via Cadorna ha inevitabilmente modificato gli equilibri della circolazione e in questi mesi abbiamo lavorato con interventi progressivi, monitorando quotidianamente i flussi e verificando sul campo l’efficacia delle soluzioni adottate. Le modifiche che introdurremo nei prossimi giorni nascono proprio da questo lavoro e dall’esperienza delle prime settimane: non si tratta di interventi isolati, ma di un insieme coordinato di misure che punta a rendere più fluidi e soprattutto più sicuri gli spostamenti, intervenendo nei punti che oggi risultano maggiormente sollecitati.
La vera prova del fuoco partirà da lunedì 14 settembre, sappiamo che la ripresa delle scuole determinerà un aumento significativo del traffico e per questo vogliamo arrivare preparati, agendo sia sulla viabilità interna sia sui flussi provenienti dall’esterno. In questo senso è particolarmente importante il lavoro svolto con la Provincia per indirizzare il traffico extraurbano verso la SP 64 Melotta o la SP 415 e la Tangenziale sud a seconda della destinazione, evitando che chi non ha necessità di attraversare determinate zone della città vada a gravare ulteriormente sulla rete urbana.
Continueremo a monitorare con grande attenzione la situazione anche dopo l’avvio dell’anno scolastico, senza considerare nessuna soluzione immutabile: in una situazione straordinaria come quella determinata dalla chiusura del ponte è necessario avere la capacità di osservare, sperimentare e, quando serve, correggere. L’obiettivo è accompagnare la città durante questi mesi riducendo per quanto possibile i disagi e garantendo sicurezza e accessibilità, in attesa che gli interventi sul ponte ci consentano progressivamente di superare questa fase».
Un’attenzione particolare sarà riservata al monitoraggio dei flussi di traffico lungo l’asta di via Libero Comune e in corrispondenza della rotatoria del Macello. Anche attraverso l’utilizzo dei droni sarà possibile osservare dall’alto e in tempo reale l’andamento della circolazione, individuando eventuali criticità e valutando con maggiore precisione gli effetti delle modifiche introdotte.
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Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026, 17:15